Er sampietrino de Piazza der Popolo, Stefano Agostino

Er sampietrino de Piazza der Popolo

 

“Lasseme respirà quarche momento!

Ché nun c’è istante che nun me carpesti:

pò èsse che festeggi o che protesti,

ma sempre me sotteri co l’intento.

 

Nun so nemmanco più a chi dà resti,

la cattiveria tua è accanimento,

quale er motivo e quale sia l’evento,

me carichi de peso e me dissesti.

 

Avrò diritto anch’io a un po’ de pace,

a stà ar sole libbero e gioconno?

O chiedo troppo e come nun te piace.

 

Dichi de no? Ascorteme un seconno:

provece tu, ahó, si sei capace,

a vive d’acciaccato sotto ar monno”.

 

Stefano Agostino

 

via | ph @vickophoto

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