Sui lavori di “riqualificazione” di via Nazionale

Il 9 agosto 2021, la Sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato l’avvio dei lavori di “riqualificazione” di via Nazionale previsto dal Piano Sanpietrini.

Via Nazionale è sempre stata definita “il Salotto di Roma” e fin dalla sua progettazione ha avuto la funzione di collegamento tra la Stazione Termini e il centro della città, insieme all’importante compito di porta d’ingresso alla Capitale, con un tracciato che anticipa la grande bellezza che la città offre nel suo centro storico. Un percorso sottolineato da un tappeto stradale ricoperto di sampietrini fin dal 1930, speciali sampietrini in porfido rosso provenienti dalle cave del Trentino, scelti per dare prestigio alla strada, trasformando la pavimentazione in un vero red carpet, un tappeto rosso.

In passato tre sovrintendenze unite (archeologica, comunale e statale) si erano appellate all’intangibilità dei vincoli apposti sulla pavimentazione di tutto il centro storico, in occasione della richiesta di togliere il caratteristico selciato da Borgo Pio nel 2015, con il risultato di lasciare inalterato il fascino di una delle zone più turistiche.
Giubileo, Crisi «diplomatica» col Vaticano per i sanpietrini a Borgo
Corriere della Sera, 30 novembre 2015 

Più recentemente c’era stata anche la richiesta di rispetto dei vincoli monumentali che tutelano le banchine del Tevere, per la contestata pista ciclabile in bitume.
Ciclabile sul Tevere, “Pista pericolosa, bitume sul travertino”. La soprintendenza stronca i lavori del Comune
Repubblica, 5 maggio 2021

Per i nuovi interventi via Nazionale, previsti dal Piano Sanpietrini, il tavolo tecnico costituito da Soprintendenza di Stato e tecnici del Campidoglio ha dato inaspettatamente il suo ok al piano viabilità del Comune che prevede, appunto, la rimozione della pavimentazione in basalto. Il sottosegretario ai Beni culturali, Anna Laura Orrico, in commissione Cultura della Camera, ha giustificato l’intervento affermando che “è stato verificato che l’intenzione dei progettisti della Roma Umbertina era quella di creare ‘percorsi scorrevoli’, a disposizione del traffico veicolare che tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900 si andava affermando” cancellando definitivamente un unicum in tutta Roma.

L’Associazione Culturale Sampietrino richiede che sia garantita la tutela di tutti gli assi viari monumentali, attuando un nuovo piano di ricognizione, verifica e ripavimentazione degli stessi, con l’utilizzo delle nuove tecniche di posa in opera disponibili e con una particolare attenzione all’evoluzione della mobilità della Capitale.

Per preservare sia l’identità storica della città che la sicurezza su strada dei suoi cittadini.

Come sempre l’Associazione Culturale Sampietrino, nata con lo scopo di tutelare, promuovere e diffondere la conoscenza della storia del sampietrino romano, è a disposizione con le proprie conoscenze e i propri studi per confronti e approfondimenti sul tema della pavimentazione storica di Roma.

 

Associazione Culturale Sampietrino

Roma, 11 agosto 2021

 


 

Rassegna stampa

Intervista a Valentina Cinelli, presidente Associazione Culturale Sampietrino e Linda Meleo, Assessora alle Infrastrutture
Fanpage | 10 agosto 2021

Breve intervista nel servizio dedicato ai lavori su via del Corso
TG4 | 4 agosto 2021

Intervista a Valentina Cinelli
Buongiorno Regione Lazio | 24 gennaio 2020

Intervista all’Arch. Alfredo Donati
Il Tempo | 29 giugno 2018

 

 

Foto dal profilo ufficiale della Sindaca Virginia Raggi

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