Sampietrino © ph Valentina Cinelli

Via Nazionale diventa sicura

Via Nazionale diventa sicura: in estate sampietrini addio
Secondo il progetto la corsia per i bus sarà a doppio senso al centro della strada
L’assessore D’Alessandro: «Sono pericolosi per i motorini»

Il Messaggero
di BEATRICE PICCHI

Non ci sta l’assessore Giancarlo D’Alessandro a sentirsi piovere addosso tutte quelle critiche sui sampietrini ogni volta che si parla di cambiare la nuova pavimentazione su via Nazionale. «Mica sono contrario al sampietrino così, tanto per fare – spiega l’assessore ai lavori pubblici – ma su un’arteria come via Nazionale, attraversata da cento autobus all’ora, è proprio inopportuno. Ci vuole una pavimentazione fonoassorbente».
E’ questo che sta studiando ora il Concessionario della grande viabilità, un progetto di una pavimentazione che mantenga tre caratteristiche su via Nazionale: che sia più sicura per le due ruote (visto che a Roma ne circolano ogni giorno almeno cinquecentomila), che attutisca le vibrazioni e pure i rumori. I lavori dovrebbero partire in estate, «quando i romani andranno in ferie, così cercheremo di limitare i disagi», sostiene l’assessore alla mobilità Mauro Calamante precisando che «la corsia preferenziale a doppio senso per gli autobus correrà al centro della via, mentre la corsia per le macchine sarà solo a scendere».
Magari la nuova pavimentazione potrà conservare il ricordo del sampietrino, «magari lasciandone un disegno, una fila lungo il marciapiede», spiega D’Alessandro. Come è stato fatto su via Po, quartiere Salario. «Non si è mai lamentato nessuno della trasformazione di quella strada, la pavimentazione della strada va fatta a seconda dell’uso che svolge, per questo i sampietrini sono opportuni e belli nelle isole pedonali, tanto per fare un esempio, o nelle piccole strade storiche, del centro».

E basta che si torni a parlare di sampietrini che ognuno dice la sua. Il deputato di An, Fabio Rampelli, chiede «l’intervento della Sovrintendenza, ci auguriamo che il ministro Rutelli, informato con un’interrogazione più di un mese fa, risponda il più tempestivamente possibile, magari prima dell’estate». E l’associazione Agenzia per la città, da sempre favorevole alla conservazione dei sampietrini, risponde che «se i tradizionali serci sono montati a regola d’arte, con il giusto sottofondo e se oggetto di regolare manutenzione, formano una superficie stradale che per qualità e durata è addirittura superiore a quella dell’asfalto». Il vicepresidente Alfredo Donati annuncia per i primi di maggio (in collaborazione con www.sampietrino.it) un evento in difesa dei caratteristici cubi di porfido, al quale sono stati invitati Paolo Portoghesi, Paolo Marconi e il sindaco Veltroni.

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